Scegliere le Scarpe da Camminata

27 Luglio 2022

Quali sono le migliori scarpe per camminare 10-15 km al giorno?

Sport Clinic Risponde

Dott. Simone Chesi

[blockquote author=”Nicola”]Gentile dott. Chesi, mi chiamo Nicola, ci siamo conosciuti in passato perché avevo problemi derivanti dalla mia attività sportiva – giocavo a calcio e avevo spesso dolore ai piedi. Oggi le scrivo per un consiglio e per capire se può essere utile che la venga a trovare presso Sport Clinic Center.
Vengo al punto: da circa due mesi ho deciso di lasciare a casa l’auto e fare a passo svelto il tragitto per andare e tornare a lavoro (circa 10 km nel complesso). Se ci mettiamo anche che spesso in pausa pranzo con i colleghi andiamo al parco, in totale ogni giorno feriale cammino circa 12-15 km. Purtroppo non riesco a mantenere questo programma tutti i giorni: spesso già dopo i primi chilometri sento dolore ai piedi, che mi si gonfiano e si infiammano… è una questione delle scarpe o del modo in cui cammino?[/blockquote] Buongiorno Nicola,
Le cause di dolore al piede possono riassumersi in quattro categorie principali, identificate con l’acronimo LOFT. Vediamo di cosa si tratta:

  • LOAD: carico, sono quelle patologie derivanti da contatto e pressione diretta con il terreno.
  • OVERUSE: sovrautilizzo, si tratta di patologie insorte a causa di un’attività effettuata per troppo tempo o con una progressione troppo veloce a cui il fisico non ha avuto il tempo necessario per adattarsi.
  • FRICTION / FITTING: racchiude tutte quelle condizioni causate da sfregamento e calzata della scarpa.
  • TRAUMA: patologie causate da un trauma diretto o indiretto, come ad esempio una distorsione.

Facendo riferimento al suo racconto possiamo escludere il trauma poiché non vi è stato un evento scatenante che ha generato il dolore di cui parla. Pertanto direi che possiamo prendere invece in considerazione gli altri tre aspetti.
Spesso, quando le persone subiscono un infortunio, tendono ad attribuirne la causa alla propria costituzione fisica o postura (come ad esempio il piede piatto o cavo, la scoliosi, ecc.) oppure al modo in cui hanno effettuato un movimento (come ad esempio il modo in cui camminano).

In realtà, studi scientifici hanno dimostrato che come siamo fatti non ha alcuna influenza sul rischio di infortunio. In poche parole, il piede piatto, cavo o la scoliosi non possono essere la causa di infortunio, ma rappresentano soltanto delle caratteristiche genetiche, come ad esempio la forma del viso o il colore degli occhi. Purtroppo ancora oggi ci sono medici e professionisti della salute che divulgano queste inesattezze, basandosi su concetti ormai datati e superati.

Anche il modo in cui camminiamo non può essere la causa scatenante, poiché è sempre stato lo stesso nel corso degli anni, a meno che non si sia alterato a seguito di un trauma.

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