Uro Genital Project
Presso il nostro centro è attivo un servizio di riabilitazione per la cura e la prevenzione dell’incontinenza urinaria effettuato da terapisti specializzati.
Cosa è l’incontinenza urinaria?
E’ la perdita di urina in tempi e luoghi inappropriati. E’ un disturbo frequente, spesso sottovalutato, che condiziona la qualità di vita di molte donne giovani e meno giovani.
La International Continence Society ha definito i principali disturbi delle basse vie urinarie in:
incontinenza da urgenza o “urge incontinence” quando la perdita è preceduta da un intenso e non controllabile stimolo alla minzione, incontinenza
da sforzo o “stress incontinence” quando la perdita di urina avviene a seguito di uno sforzo come tossire, correre o sollevare pesi,
incontinenza mista o“mixed urinary incontinence” dove si ritrovano entrambe le due situazioni precedenti,
incontinenza da iperattività detrusoriale o “detrusor overactivity incontinence”quando la perdita di urina è causata da una contrazione involontaria del detrusore.
Cause più frequenti dell’incontinenza
Molti sono i fattori che possono concorre al suo instaurarsi:
- infezioni urinarie
- il parto
- prolassi degli organi pelvici
- debolezza dei muscoli pelvici
- obesità
- tosse cronica
- disordini neuromuscolari
- menopausa
- fattori genetici (es. Sindrome di Marfan)
- interventi chirurgici
Perché la Riabilitazione?
Il trattamento dell’incontinenza ha come obiettivo il recupero del controllo dell’attività della muscolatura pelvica e delle basse vie urinarie.
I muscoli che compongono il pavimento pelvico con il loro ruolo importante di apparato di sostegno degli organi pelvici necessitano di essere trattati al pari di qualsiasi altro muscolo del nostro corpo ogni volta che si presenti una situazione deficitaria degli stessi.
La rieducazione del pavimento pelvico sta divenendo anche in Italia una branca importante in campo riabilitativo anche se ancora purtroppo non è molto riconosciuto il ruolo importante che le spetterebbe nella prevenzione dell’incontinenza. In menopausa la rieducazione può sopperire ai problemi legati alla carenza estrogenica mantenendo un buon tono muscolare ed una adeguata elasticità dei muscoli pelvici; nel post-partum quando la fuoriuscita del feto ha causato danni alla muscolatura pelvica. Troppo spesso molte donne ricorrono a questo tipo di trattamento quando il problema si è ormai instaurato da tempo.
In cosa consiste il trattamento riabilitativo?
Sono essenzialmente tre le tecniche a nostra disposizione.
La
chinesiterapia attiva che si avvale di esercizi di contrazione e rilassamento dei muscoli pelvici e di esercizi di controllo del ritmo lombo-pelvico. Sicuramente è la più importante delle tre, è il cardine delle rieducazione perineale.
Il
Biofeedback che permette di visualizzare e quantizzare il grado di contrazione.
Le
FES, cioè la
Stimolazione Elettrica Funzionale, da usare nei casi di pazienti che non sono in grado di contrarre volontariamente e in modo adeguato i muscoli pelvici.
Quali sono gli obiettivi della rieducazione perineale?
Il più importante è aiutare la paziente a prendere coscienza del proprio perineo, degli organi e dei muscoli che lo compongono; percepire per apprendere è il primo passo per corticalizzare la risposta ad uno stimolo, nonché il presupposto fondamentale per una buona riuscita del trattamento.
Inoltre la paziente deve essere informata in modo semplice ma dettagliato su come e perché certi muscoli devono lavorare e l’importanza della loro funzione.
Il secondo obiettivo è il recupero vero e proprio della tonicità dei muscoli del pavimento pelvico, prima aiutata dal terapista poi eseguendo gli esercizi da sola.
In ultimo l’acquisizione di abitudini quotidiane in quanto componenti importanti nella risoluzione dei disagi legati all’incontinenza; ad esempio fare la pipì ogni 2-3 ore anche in assenza di stimolo, oppure ridurre l’uso di pannolini, ancora imparare a contrarre il pavimento pelvico prima di uno sforzo quando sia possibile.
In sostanza il vero, grande obiettivo è migliorare la qualità di vita
di donne, ma anche di uomini, soggette a disturbi che possono influire negativamente sul comportamento e sulla vita di relazione.